PARK GYUYOUNG
HA CAMBIATO LE REGOLE DEL GIOCO

a person with wet hair, wearing a dark outfit and looking with a serious expression.
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Abituata ai colpi di scena, l'attrice sudcoreana Park Gyuyoung offre, con il suo lavoro, una vera masterclass su come la sobrietà possa intensificare la tensione drammatica.

Se l'attrice Park Gyuyoung sembra più un'esperta di moda che una semplice appassionata, è probabilmente perché ha studiato la materia all'università. Parlando fuori dal set, durante le riprese della campagna Primavera Estate 2026 di COS, quando la conversazione si sposta sullo stile, spiega come per lei sia più una questione di energia o di atteggiamento che nasce da dentro, piuttosto che di look o tendenze. Un accenno a quel senso di calma e sicurezza interiore che traspare in tutto ciò che fa la modella sudcoreana e rivelazione della serie di successo Squid Game. È stato proprio mentre studiava moda che Park è stata notata, inaspettatamente, da alcuni talent scout televisivi. Ricorda ancora quando i suoi compagni di corso a Seoul scoprirono per la prima volta COS. «Tutti parlavano di questo nuovo brand», racconta, mentre senza accorgersene prende la borsa COS che porta sempre con sé nei suoi viaggi. «Si poteva indossare ogni giorno, ma aveva qualcosa di senza tempo. E lo è ancora oggi».

«Lo stile coreano si distingue per la sua essenzialità e per i dettagli studiati con precisione».
Black and white photo of a person with wet hair, wearing a dark jacket and looking over their shoulder with a serious expression.
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Park Gyuyoung indossa una blusa e una gonna COS. 

Già nota per i suoi ruoli in serie sudcoreane come Sweet Home e It's Okay to Not Be Okay, candidata agli International Emmy, Park ha raggiunto il riconoscimento globale interpretando Kang No-eul, una guardia dal passato complesso nella seconda stagione di Squid Game. Più avanti, quando parliamo della straordinaria popolarità dei contenuti coreani al di fuori della Corea del Sud, l'attrice ne attribuisce il successo a una narrazione intensa e universale, capace di coinvolgere spettatori di ogni parte del mondo. Il fatto che non avesse mai immaginato una carriera davanti alla macchina da presa rende il suo percorso ancora più sorprendente. «Recitare non era affatto nei miei piani», dice. «È iniziato tutto quasi per caso. Fino a quel momento ero una studentessa come tante, quindi all’inizio è stato molto difficile perché non sapevo cosa aspettarmi. Se ho raggiunto dei risultati, è merito delle persone intorno a me, che mi hanno dato tanto affetto, sostegno e incoraggiamento».

 

«Lo stile coreano si basa su sobrietà e dettagli studiati con precisione. Forse è per questo che preferisco sempre capi semplici e comodi piuttosto che qualcosa di appariscente», racconta parlando della collezione COS. «Finora mi sembra molto classica, ma anche forte ed elegante». Per un'attrice che affronta il suo lavoro con un approccio tanto attento quanto appassionato – muovendosi con disinvoltura tra generi diversi – non sorprende che questo equilibrio silenzioso tra creatività e controllo la affascini.

 

Qui, prima di tornare sul set, racconta come le sue esperienze di vita abbiano contribuito a plasmare i personaggi che interpreta e perché, crescendo, siano stati i personaggi dei film – più che le icone di stile – a influenzare il suo modo di vestire.

«Anche se parliamo lingue diverse, riusciamo comunque a trasmettere emozioni in cui è facile riconoscersi».

SERATE AL CINEMA

«All'epoca non me ne rendevo conto, ma da bambina adoravo guardare vecchi film con la mia famiglia. Invece di passare le serate davanti ai nostri programmi TV preferiti, i miei genitori andavano al videonoleggio e sceglievano un film che piacesse a mia madre. Tutti insieme appassionatamente, Papà, ho trovato un amico, Mamma, ho perso l'aereo, film di quel genere. Quei momenti passati insieme mi riempiono di nostalgia».

 

STORIE CONDIVISE

«La cultura coreana è oggi estremamente popolare, che si tratti di cucina o di musica. Credo però che il successo globale della TV e del cinema sudcoreani dipenda soprattutto dall’emozione. Anche se parliamo lingue diverse, riusciamo comunque a trasmettere sentimenti in modo diretto e universale, ed è qualcosa di cui mi sento profondamente grata».

 

TRATTI DEL CARATTERE

«Sento di avere dentro di me tante personalità diverse che mi aiutano a entrare in sintonia con nuovi personaggi in modo autentico. Alcune sono sempre state naturalmente parte di me, mentre altre si sono formate attraverso le esperienze e le situazioni della mia vita. Se riesco semplicemente ad amplificarne una o a svilupparla, mi aiuta davvero a empatizzare con ciò che il personaggio sta vivendo e di immedesimarmi completamente in lui».

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Park Gyuyoung indossa una giacca di COS. 

UNA VITA SEMPLICE

«Tra un progetto e l'altro passo la maggior parte del tempo a casa e cerco di rilassarmi. Guardo la TV, sistemo la casa e durante la settimana mi alleno e pratico danza classica. Trovo che cose semplici come queste siano importanti per ricaricare le energie».

 

ISTINTO PER LA MODA

«Da adolescente non avevo vere icone di stile. Più che guardare agli altri per trovare ispirazione, mi piaceva sperimentare con ciò che trovavo interessante. Mi colpivano soprattutto i personaggi dei film: naturalmente cool, poco costruiti. Il loro stile sembrava nascere più da un atteggiamento che da un semplice look».

COSTRUIRE SULLE ESPERIENZE PERSONALI

«Come attore ti senti fortunato quando nella storia del tuo personaggio c'è un grande colpo di scena, ma anche gli eventi inaspettati della vita personale possono essere davvero fonte di ispirazione. Ti fanno provare emozioni diverse che puoi poi usare quando al tuo personaggio accade qualcosa che magari non hai mai vissuto in prima persona».

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Park Gyuyoung indossa una camicia, una gonna e una borsa di COS. 

STABILIRE DEI LIMITI

«Lavorare fuori dalla mia zona di comfort non è qualcosa che mi piace particolarmente, ma questo non significa che detesti le sfide. Amo interpretare ruoli diversi, ma anche quando quello risulta impegnativo, mi sento comunque in sintonia con me stessa e a mio agio in in ciò che faccio».

 

SPERIMENTARE

«Il mio lavoro mi ha portato a vivere la moda da vicino, dandomi la possibilità di sperimentare idee e look diversi per capire cosa mi rappresentasse davvero. Con il tempo ho combinato tutti questi elementi fino a definire uno stile che sento unico e personale».

 

LA STORIA CONTINUA

«Più studio recitazione, più mi affascinano tutti i processi che ruotano attorno a questo lavoro. La scrittura è uno di questi: il modo in cui si riesce a prendere tanti personaggi e a raccontare le loro storie in uno spazio di tempo così breve. È una curiosità che nasce soprattutto dal desiderio di continuare a crescere e a imparare come attrice. Un giorno vorrei scrivere la mia storia, ma non è ancora il momento».

«Gli eventi inaspettati della vita personale possono essere davvero fonte di ispirazione».

Domande e risposte


COS Serate fuori con gli amici o a casa da soli?   


PG Sono un vera casalinga


COS Un capo di abbigliamento che definisce il tuo stile?                 


PG Il mio berretto


COS È più divertente interpretare gli eroi o i cattivi?                  


I cattiviPG sono sempre più attraenti


COS Il cibo che desideri di più quando viaggi?                


PG Formaggio, anche se non bevo vino

Testo di Ben Perdue
Park Gyuyoung indossa la collezione Primavera Estate 2026. Foto di Karim Sadli.